Barzellette
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Due puttane in tempi di "magra".
La prima: "Io ho abbassato il prezzo del pompino a 5000 e tu?".
La seconda: "Ormai, io lo faccio gratis".
La prima: "Gratis?! Come mai?".
E la seconda: "Giusto per buttar gi qualcosa di caldo".
"Caro, preferisci le donne ricche o intelligenti?" .
"Nessuna delle due, cara, preferisco cos come sei!"
Sognavo di entrare in Marina, ma lei non voleva.
Due manager discutono di come scegliere la segretaria e uno dei due
dice di avere un metodo speciale tutto suo:
"Io la ricevo in ufficio e le faccio trovare per terra un biglietto
da 100.000 lire; poi con una scusa mi allontano e osservo quello che
succede. La loro reazione e' molto istruttiva".
Dopo qualche tempo si rincontrano e il primo chiede:
"Allora, amico mio, come e' andata la scelta della segretaria?".
"Ho fatto come mi hai detto: la prima ha raccolto il biglietto e l'ha
messo velocemente nella sua borsetta. La seconda l'ha raccolto e me
lo ha consegnato. La terza ha fatto come se niente fosse".
"E quale hai scelto?" .
"Quella con le tette pi grosse!".
- Che cos' uno psichiatra?
- Un tizio che ti fa un sacco di domande costose che tua moglie ti fa
gratis...
Un ragazzo innamoratissimo di una ragazza la vuole invitare a casa
sua:
- Vieni a casa mi che ti faccio sentire un CD?
- No non posso!
- Ma dai vieni!
- Devo sentire mia madre!
- Ma cosa ti importa?
Dopo ore e ore di tentativi il ragazzo riesce a convincere la ragazza
che, per, all'ultimo dice:
- E se il CD non mi piace?
- Ti rivesti e vai a casa...
Prima quando camminavo per strada e vedevo una donna, volevo conoscerla
per trombarla... ora, son guarito! quando cammino per strada e vedo
una donna voglio trombarla senza conoscerla!
Un giorno Lancillotto era stato invitato ad una festa nel castello
di re Artu'; appena vide Ginevra se ne innamor follemente e fece di
tutto per invitarla al suo maniero. Un giorno Ginevra arriva al maniero
di lancillotto sul suo cavallo bianco.
L. "Ginevra, Ginevra, mia adorata, finalmente sei arrivata al mio castello"
G. "S, mio amato Lancillotto, son qui", Ginevra scende da cavallo e
casca per terra.
L. "Ginevra, mio amore, ti sei fatta male?"
G. "No, no non nulla!"
L. "Chi e' stato? Chi stato a non aiutare la mia Ginevra a scendere
da cavallo affinch non cadesse?"
e le guardie "E' stato lui, lo stalliere!"
L. "Prendetelo ed impiccatelo!"
L. "Vieni mia amata, andiamo nel mio castello" Lancillotto e Ginevra
si avviano verso il castello, quando attraversando il ponte levatoio
Ginevra inciampa e casca.
L. "Tesoro, amore, ti sei fatta male?"
G. "No no mio amore, non mi sono fatta nulla!"
L. "Chi quell'infame che non ha abbassato bene il ponte levatoio e
ha fatto cascare la mia Ginevra?"
Le guardie "E' stato lui!" indicando la guardia al ponte levatoio
L. "IMPICCATELO!"
L. "Vieni Ginevra, ti faccio vedere il mio castello".
Girando per il castello, entrano nella sala delle feste, Ginevra inciampa
e casca di nuovo.
L. "Ginevra, amore mio, ti sei fatta male?"
G. "No, amore non mi son fatta nulla!"
L. "Chi quel cane che ha messo male le tavole di legno sul pavimento
e ha fatto cadere la mia adorata Ginevra?"
"E' stato lui, il falegname!"
L. "IMPICCATE ANCHE LUI!"
Lancillotto e Ginevra continuano a girare per il castello fino a quando
arrivano alla camera da letto e ci rimangono per 3 ore. Alla fine del
"zuc zuc gnack gnack" Ginevra si alza dal letto e casca di nuovo.
L. "A Gine' e che palle, stai sempre per terra!"
A tavola, moglie e marito:
Moglie: Ti servo?
Marito: ...a volte...
Una donna, un uomo e un babbuino parlante vanno ad un centro fitness
per un po' di relax. Dopo qualche esercizio, sauna e massaggio, raggiungono
il salottino dove una donna dallo stranissimo aspetto le accoglie dicendo:
"Benvenuti nel salottino del nostro centro. Provate il nostro nuovo
servizio: uno specchio che, se vi ci specchiate e dite qualcosa di veritiero,
realizzer uno dei vostri desideri. Ma attenzione, se direte qualcosa
di falso, lo specchio vi risucchier al suo interno per farvi vivere
in eterno in un limbo di nulla".
I tre entrano subito e trovano lo specchio. L'uomo pensa al proprio
desiderio e dice:
"Penso di essere il pi intelligente dei tre"
ed improvvisamente ai suoi piedi cadono mazzette di dollari per milioni.
Il babbuino parlante si fa avanti, riflette sul desiderio e dice:
"Penso di essere quello con pi peli dei tre"
ed ecco che dalla terra cresce in un batter d'occhio un immenso albero
di banane con in cima una babbuina muta tutta ingrifata.
Eccitata dall'idea di essere altrettanto ricompensata la donna sgomitando
raggiunge lo specchio e dice:
"Penso...".
Immediatamente lo specchio la risucchia.