Teoria delle gialle
Questa Teoria stata elaborata con lo scopo di dimostrare un fenomeno
sempre pi diffuso nel nostro paese, e che oramai ha raggiunto proporzioni
spaventose : il fenomeno delle femmine "gialle".
Esso si identifica con il fenomeno in base al quale le femmine del nostro
paese, tipico paese solare e mediterraneo, nonostante abbiano quasi sempre
un aspetto scuro per quanto riguarda carnagione e occhi, siano solite
pittarsi i capelli di un solo ed unico colore : il giallo. Quello che
qui si intende maggiormente mettere in evidenza, non solo la consuetudine
di pittarsi i capelli, ma l'uso di un solo ed unico colore, per le implicazioni
che comporta e che adesso vedremo. Con "gialle" sono qui semplicemente
indicate le femmine italiane brune che si tingono ingiustificatamente
i capelli gialli; quantomeno inopportuno definirle bionde, sia per rispetto
verso le bionde originali, sia per il colore stesso dei capelli che per
loro errata valutazione o per errore del parrucchiere sono spesso di un
giallo scolorito o fosforescente. Spesso questo fenomeno accompagnato
da quello della stiratura dei capelli, per cui spesso possibile osservare
femmine con i capelli ricci e neri che da un giorno all'altro assumono
le sembianze (sia beninteso : solo per quel che riguarda i capelli) di
Claudia Schiffer (cui forse si vogliono biecamente ispirare).
Uno straniero che viene in Italia per la prima volta, magari aspettandosi
di trovarsi davanti le classiche femmine mediterranee, dando un occhiata
in giro soprattutto nella fascia d'et compresa tra i 17 e i 25 anni,
portato erroneamente a ritenere che l'Italia sia un paese costituito
prevalentemente da bionde, chiedendosi come mai invece quasi tutti gli
uomini siano scuri. In realt invece, tutti ben sappiamo che nel nostro
paese, soprattutto nelle regioni meridionali, le bionde si contano sulla
punta delle dita, essendo sotto il 5 % del totale.
Motivi principali alla base di questo fenomeno:
1) Errata convinzione che gli uomini preferiscano le bionde; in realt,
attraverso diverse indagini emerso che il 75% degli uomini italiani
preferisca la femmina "mediterranea" con occhi e capelli scuri.
2) Desiderio immotivato di distinguersi dalle altre femmine; probabilmente
infatti si raggiunto nel corso degli ultimi anni un appiattimento e
livellamento di carattere, personalit e abbigliamento tale che tingersi
i capelli diventa talvolta l'unica risorsa a disposizione delle femmine
per distinguersi dalle altre. In realt poi l'obiettivo non nemmeno
raggiunto perch alla fine, dal momento che fanno tutte lo stesso ragionamento,
gli effetti inevitabilmente si annullano.
3) Desiderio incontrollabile di raggirare l'uomo facendogli credere di
essere bionda "naturale", talvolta servendosi di meschini strumenti per
dimostrarlo (esempio: utilizzando lentine colorate in appoggio ai capelli
gialli o strappandosi le ciglia nere ridipingendosele ogni giorno). Questa
motivazione dimostrata dal fatto che le femmine italiane utilizzano
sempre lo stesso colore per tingersi i capelli, e non usano invece colori
altrettanto belli e appariscenti quali l'azzurro, il verde, oppure il
viola. Difatti l'unico colore che permette di ingannare l'uomo proprio
il giallo, che previsto da madre natura.
Conseguenze del fenomeno:
1) Errata valutazione degli uomini circa le caratteristiche fisiche predominanti
della femmina italiana. Infatti gli uomini sono portati a pensare che
in Italia il 50% delle femmine siano bionde. In realt la percentuale
non arriva al 5%.
2) L'Italia l'unico paese dove c' sproporzione nella distribuzione
del colore dei capelli tra i 2 sessi.
3) La vanit femminile (che gi di norma a livelli altissimi), nelle
gialle assume livelli massimi, al limite della tollerabilit umana.
4) Un povero uomo che magari sta con una femmina apparentemente bionda,
viene ingannato talvolta irrimediabilmente, scoprendo solo dopo il matrimonio
che sua moglie una gialla.
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