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Leggi fondamentali del puttanesimoLiberamente ispirate dalle leggi fondamentali della stupidit, da Cipolla C. M. "Allegro ma non troppo", ed. Il Mulino, Bologna 1988. Esperienze da ogni ragazzo vissute insegnano che molto spesso anche
ragazze che stimiamo serie e giudiziose, da un momento all'altro manifestano
in maniera esplosiva caratteri da vere troie. Le innumerevoli delusioni,
gli schiaffi incassati da donne che poi si vanno a mettere con individui
indegni del nome d'uomini, le lettere di spiegazioni causa di blasfemie
inducono a concludere che: 1. Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di
puttane in circolazione; A questo punto, dobbiamo discutere di un altro problema: puttana
chi cambia con frequenza, costanza e determinazione partner, ma non
tutte quelle che esercitano questa professione portano a termine la
relazione espletando l'atto copulativo, in altre parole non tutte quelle
con cui esci te la danno. Giustissimo, ma per quale motivo farci torcere
di seghe? Esaminiamo scientificamente la situazione: Infine il 2 quadrante la peggior razza: "troie". A chi non capitato di conoscere un esemplare di queste criminali? Ragazze che illudono tre o quattro miserabili nel giro di una settimana, limonano come sanguisughe e al momento fatale quando estrai dalla taschina segreta il CONTROL di fiducia ti dicono "no, scusami, ancora non sono pronta" e scendono dalla macchina (o da qualcos'altro)? Attive in ogni momento, d'estate come un'epidemia cominciano a diffondere le loro oscure trame, e il loro guadagno l'assoluto potere che detengono sugli sventurati che si fanno comandare come automi guidati dalla vana speranza di poter essere un giorno i primi a violare quella topa sotto sale da anni, nella gara in corso tra tutta la legione che telefona ogni giorno all'illibata troia. |
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