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Uno sguardo a casa nostraLa donna italiana La donna italiana un animale che odia la solitudine, forse ancora di pi del maschio, ma secondo me per ben altri motivi. Ha un sacco di amiche avendone in realt neanche una. Perch? Perch non conosco nessun altro tipo di donna talmente portata al pettegolezzo. La scena del: l'ho vissuta con delle donne diversissime sia di status sociale sia di et. Cio, in parole povere, la donna italiana soffre moltissimo la concorrenza delle altre femmine. Ha sempre bisogno di stare in mezzo all'attrazione. Accettare che ci sia un altra, che le ruba il posta da primadonna, guai in vista!!!! Se poi subentra magari anche un maschio, probabile conquista per pi di una, allora s che ha inizio un vero e proprio spettacolo. E l'amica del cuore di ieri diventa l'ignorante pi schifosa mai conosciuta il giorno dopo. (Qui mi permetto di aprire una parentesi: gli italiani per il mio gusto hanno un concetto dell'amicizia MOOOOLTO largo. Non consoco quasi nessuno che abbia dei semplici "conoscenti", tutti hanno sempre un sacco di "amici". Sar un'inguaribile pedante, ma per me il discorso cambia - ho un sacco di conoscenti, ma pocchissimi amici). Ma quello che mi affascina di pi nella donna italiana il suo palese essere TROIA. Nel vero senso della parola. Fa pompini a tutto spiano ma ancora "vergine". Stesso discorso vale per i rapporti anali. Basta non dare MAI via la passera, e la coscenza apposto. Se la tira in una maniera che veramente invidio. Ma il bello che non lo fa perch convinta di avere qualcosa di molto particolare tra le gambe! Lo fa solo ed esclusivamente perch non si da via GRATIS! Ci vuole il tornaconto! Se il maschio italiano immaturo e insicuro, la donna italiana e matura da far paura gi a 15 anni (vedi Fox) e di insicuro non ha proprio niente. convintissima di meritarsi la resa totale da parte del maschio. Deve strisciare, svenarsi, ridurrsi ad uno straccio - allora forse - FORSE - gliela fa annusare. Per dargliela ci vuole, non dico la promessa del matrimonio, ma poco ci manca. Darla via per il puro piacere di darla via, ne ho conosciute pochissime. Una volta acchiappato uno (che per bisogna ancora portare d'avanti all'altare - ed L dove vogliono arrivare), la donna italiana ha una capacit impressionante di far sentire il proprio maschio un vero DIO. Nessuno scopa come lui, nessuno l'ha mai fatta contenta come lui, con nessuno prima avrebbe MAI fatto un figlio ..... E se non accontentata soffre, soffre come nessun'altra donna sa soffrire. Poi un'altra cosa strana che al, contrario del maschio italiano, sempre "fidanzata". Basta un collega d'ufficio che la porta fuori o a mangiare pi di due volte e guarda caso - fidanzata! Se lo veramente invece e le cose magari non vanno come pensa che debbano andare, allora non ha le palle per dire "guarda, forse meglio lasciar stare". No! Prima ci si guarda intorno, si tasta il terreno. Finch non c' nessuno che potrebbe prendere il posto dell'attuale malcapitato, lo si fa andar bene lo stesso. Se invece si scopre qualcuno che probabilmente offre qualcosina di pi di lui, allora neanche a quel punto si decide. Chi cos stupido da comprare un cavallo senza guardargli la dentatura? Allora mentre ancora si sta belli "fidanzati" ci si fa intanto corteggiare e solo quando quell'altro - nuovo - non ce la fa pi perch gli si sfonda la lampo dei pantaloni, la donna italiana decide. "Grazie e tante belle cose" al primo e "mio dio, nessuno ha mai saputo soddisfarmi come te" al nuovo arrivato, e il gioco continua. In altre parole e cercando di fare un riassunto - la donna italiana per me non esiste da SOLA. Esiste solo ed esclusivamente in funzione di qualcos'altro. un'ottima figlia, un'ottima fidanzata, un'ottima moglie, un'ottima madre (almeno lo crede), ma con se stessa non sa proprio che farsene. La donna italiana vista dall'estero decisamente impagabile come amica. I suoi consigli ti facilitano la vita in una maniera assolutamente NON indifferente. Diciamo se dovevi andare ad un colloquio per un lavoro PRIMA di aver avuto una amica italiana, allora ci vai vestita e pettinata per benino. E forse il posto ce l'avrai. Se invece hai la fortuna di poterti appoggiare al consiglio di una tua amica italiana, allora come prima cosa la scelta del "look" diventa gi una cosa MOOOLTO pi impegnativa. La scollatura dev'essere quella giusta, la lunghezza della gonna assume un significato notevole e i capelli assolutamente sciolti (nella versione prima - dimenticavo - senza ombra di dubbio - raccolti!). Per poi passare al coordinamento dei movimenti durante il colloquio. Questa la parte pi difficile - qui riconosci la VERA amica. Te la insegna. Il risultato? Il posto al 99% tuo. L' 1% rimanente che il datore di lavoro gay. Ma anche per quanto riguarda il sesso - ne hai da imparare da una italiana! Far sentire al proprio uomo che ti soddisfa, che vorresti che non finisse mai, che lo ami, prima sembrava una cosa che si dice tanto per dire, lo fanno LORO, le italiane, perch non sanno come tenersi l'uomo altrimenti, no? Poi invece, visto che una tua amica, quella che stimi veramente, lo fa anche lei, ci provi anche tu. Certo, TU per (come la tua amica del resto) dici solo quello che senti VERAMENTE. Ci provi la prima volta, niente. come se ti avessero tolto le corde vocali, lo senti come urla dentro di te, ma figurati se viene fuori! La prossima volta invece ci riprovi, convinta chésta volta funzioner. Forse, se sei fortunata, qualche mormorio si sente. Ma poi, quando finalmente ci riesci, quando lo dici e te lo senti dire, questo fottutissimo "Ti Amo", un orgasmo non assolutamente niente in confronto. Il rapporto uomo italiano - donna italiana visto dall'estero L'uomo italiano, quello che sempre un po' imbecille e ha solo una cosa in testa, ma ne cosciente, il massimo che una donna possa desiderare. Con lui la convivenza (da amici o da amanti) diventa pi un' "amichevole" piuttosto che la "finale del mondiale Italia-Germania". Il voler aver ragione con lui diventa una cosa di cui alle volte ci si pu anche dimenticare. Il fatto di provare "piacere" nel prendersi cura di lui, una cosa che hai sempre considerato da "donna d'altri tempi", povere disgraziate, che non hanno saputo realizzarsi in altro modo - diventa una cosa del tutto naturale ed altamente soddisfacente. La motivazione dell'andare a vivere insieme d'un tratto non pi un "risparmiamo sulle spese", ma una voglia profonda di avere l'altro vicino, semplicemente per nient'altro che per il puro piacere. Il mettersi qualche sera la minigonna, i tacchi alti, calze, reggicalze e reggiseno a balconcino non pi una cosa che fanno solo le "menomate di cervello, buone solo a fare le troie e madri", bens un divertente gioco fatto in due. Nel sesso il prendere l'iniziativa non pi il "guarda che so bene cosa voglio", ma il semplice "voler soddisfare l'altro". D'un tratto ti trovi di fronte un'uomo a cui non devi pi far capire COSA ti piace, perch lui ha in mente una cosa sola da quando bambino: la passera. E la adora cos tanto che ha sempre voluto sapere TUTTO su quella cosa meravigliosa. E questo perch? Perch ADORA LA DONNA. |
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